I migliori dispositivi termici per le operazioni di ricerca e soccorso
Quando una persona scompare in una fitta foresta, in mezzo a una fitta nebbia o nell’oscurità totale, ogni secondo è fondamentale. I migliori dispositivi termici per le operazioni di ricerca e soccorso consentono alla tua squadra di rilevare il calore corporeo attraverso il fumo, la pioggia, il fogliame e in condizioni di assenza totale di luce, trasformando le tracce termiche invisibili in immagini chiare e utilizzabili che salvano vite umane. Noi di Pixfra produciamo monoculari termici, visori termici, accessori termici da montare sulla parte anteriore delle armi e binocoli multispettrali proprio per questo tipo di situazioni reali e ad alto rischio. Come funziona la termografia nelle operazioni di ricerca e soccorso La termografia non è una novità per le squadre SAR, ma la tecnologia alla base di questa tecnica è cambiata radicalmente. La termografia è apparentemente semplice ma profondamente efficace. A differenza delle telecamere tradizionali che catturano la luce visibile, le termocamere rilevano la radiazione infrarossa, ovvero il calore emesso da tutti gli oggetti a temperature superiori allo zero assoluto. Un sensore elettronico (sensore termico, noto anche come microbolometro) traduce le differenze di temperatura tra le varie superfici in un’immagine visibile, visualizzata su uno schermo. Ciò significa che il dispositivo termico non ha bisogno della luce della luna, di torce elettriche o di alcuna luce ambientale per funzionare. Il vantaggio più importante della termografia è la sua capacità di penetrare il fumo e l’oscurità. A differenza delle telecamere per la visione notturna, che richiedono e amplificano la luce esistente, le termocamere operano in assenza totale di luce e sono in grado di attraversare fumo, foschia e nebbia. Per le squadre di ricerca e soccorso (SAR) che operano in zone colpite da incendi boschivi, edifici crollati o aree selvagge remote alle 3 del mattino, questo vantaggio fa la differenza tra trovare una persona e passarle accanto senza accorgersene. L’uso delle termocamere per la ricerca e il soccorso offre diversi vantaggi concreti: identificazione rapida delle persone (riducendo significativamente i tempi di ricerca), maggiore consapevolezza della situazione (aiutando le squadre a valutare l’ambiente circostante ed evitare pericoli), ricerca non invasiva (rilevando il calore senza disturbare l’ambiente) e aumento delle percentuali di successo nell’individuazione delle persone disperse. E questa tecnologia diventa sempre più accessibile. I dispositivi termografici portatili che oggi si possono acquistare liberamente rendono i primi anni del 2010




